Illustrazione in stile xilografia giapponese di una stampante industriale Zebra ZT231 su un banco di magazzino, con un'etichetta con codice a barre in uscita

Zebra ZT231 o ZT411: quale stampante industriale scegliere

Quando una stampante desktop non basta più, perché le etichette sono migliaia al giorno o la stampante lavora in un reparto di produzione, si passa alle stampanti industriali. In casa Zebra le due più diffuse per etichette larghe fino a 4 pollici sono la ZT231 e la ZT411, e la scelta fra Zebra ZT231 o ZT411 dipende soprattutto da tre cose: risoluzione, velocità e quanto la stampante dovrà crescere. In breve: la ZT231 è la stampante con telaio in metallo per volumi medi e ambienti di industria leggera; la ZT411 è più robusta, un po’ più veloce, arriva a 600 dpi e ha due slot liberi per le schede di comunicazione.

Questa guida mette a confronto le due stampanti con i dati delle schede tecniche Zebra: la scheda della ZT231 e le specifiche della ZT411.

Cosa hanno in comune

Le due stampanti hanno la stessa larghezza di stampa massima, 104 mm, e accettano gli stessi consumabili di base:

  • rotoli di etichette fino a 203 mm di diametro esterno, su anima da 76 mm;
  • nastri a trasferimento termico lunghi fino a 450 metri, larghi da 51 a 110 mm;
  • uno schermo touch a colori da 4,3 pollici, che Zebra indica per la ZT231 come utilizzabile anche con i guanti.

Entrambe esistono sia a trasferimento termico sia a termico diretto, e per entrambe Zebra prevede la codifica RFID UHF. In pratica, a parità di larghezza e di tecnologia di stampa, i formati di etichette e nastri accettati dalle due stampanti coincidono.

Risoluzione: il primo punto di scelta

La ZT231 è a 203 dpi di serie, con opzione a 300 dpi. La ZT411 offre tre risoluzioni: 203, 300 e 600 dpi.

La risoluzione a 600 dpi serve quando le etichette sono molto piccole e devono comunque contenere testo leggibile e codici a barre stampati bene: componenti elettronici, piccoli prodotti farmaceutici o di laboratorio, etichette per gioielleria. Se il vostro lavoro rientra in questi casi, la scelta è già fatta: serve la ZT411. Per etichette logistiche, per i colli o per il magazzino, 203 o 300 dpi sono sufficienti su entrambe.

Velocità di stampa

Secondo le schede Zebra la ZT231 stampa fino a 12 pollici al secondo (305 mm/s) a 203 dpi. La ZT411 arriva a 14 pollici al secondo (356 mm/s) a 203 dpi, a 10 pollici al secondo a 300 dpi e a 4 pollici al secondo a 600 dpi.

La differenza di velocità a 203 dpi conta soprattutto nelle stampe in grandi lotti: sulle singole etichette stampate su richiesta, il tempo di stampa di un’etichetta è comunque breve per entrambe. Più della velocità massima, nella scelta pesa la risoluzione: a 300 dpi la ZT411 stampa fino a 10 pollici al secondo, e a 600 dpi scende a 4, perché ogni millimetro di etichetta richiede molti più punti.

Costruzione e caricamento

Zebra descrive la ZT231 con un telaio in metallo adatto agli ambienti di industria leggera; pesa 9,1 kg.

La ZT411 ha telaio in metallo e sportello del vano supporti in metallo con apertura a due ante e una finestra trasparente allargata per controllare il rotolo. Il percorso di carta e nastro si carica di lato, è segnato da colori e illuminato, così si vede anche in zone poco illuminate. Pesa 16,33 kg nella versione standard: è una macchina pensata per lavorare tutto il giorno in produzione e in magazzino.

Per entrambe le stampanti il caricamento del nastro segue lo stesso principio; per la ZT231 c’è la guida passo passo caricare il nastro e stampare la prova sulla Zebra ZT231.

Connettività

ZT231 ZT411
Di serie USB, seriale, Ethernet, USB host USB 2.0, seriale RS-232, Ethernet 10/100, Bluetooth 4.1
Opzioni Wi-Fi 802.11ac, NFC Print Touch, porta per applicatore Parallela, Wi-Fi dual radio, interfaccia per applicatore
Espansione Opzioni installabili sul posto Due slot liberi per schede di comunicazione

La ZT411 ha di serie anche il Bluetooth e, secondo Zebra, due slot di comunicazione aperti in cui aggiungere schede interne per Wi-Fi, Bluetooth, Ethernet o parallela. È un vantaggio quando non sapete ancora come la stampante verrà collegata fra qualche anno.

Accessori per le etichette

Su entrambe si possono aggiungere lo spellicolatore, che stacca l’etichetta dal supporto e la presenta pronta da applicare, e la taglierina. Zebra indica per la ZT231 cutter, spellicolatore, connettività wireless e codifica RFID UHF come opzioni installabili sul posto.

La ZT411 ha una gamma più ampia di opzioni per il supporto: riavvolgitore, spellicolatore in due versioni, taglierina e avvolgitore del supporto siliconato. Il riavvolgitore serve quando le etichette stampate devono essere riavvolte in rotolo per un’applicatrice automatica o per un secondo passaggio.

RFID

Tutte e due le stampanti possono codificare etichette RFID UHF. Per la ZT411 Zebra indica un lettore/codificatore RFID UHF EPC Gen 2 V2.1 / ISO 18000-63 completamente integrato, installabile anche sul posto, e una soluzione dedicata per le etichette RFID più spesse da applicare su contenitori metallici.

Se l’RFID è già nei vostri piani, conviene scegliere la stampante con il codificatore di fabbrica: nel catalogo sia la ZT231 sia la ZT411 esistono in versione con RFID.

Memoria e ambiente

La ZT231 ha 256 MB di memoria SDRAM. La ZT411 ha 256 MB di RAM e 512 MB di memoria flash. Per la ZT411 Zebra indica una temperatura di esercizio da 5 a 40 gradi a trasferimento termico e da 0 a 40 gradi a termico diretto.

Trasferimento termico o termico diretto

Entrambe le stampanti si possono scegliere nelle due tecnologie. A termico diretto la stampa avviene su etichette termosensibili, senza nastro: è la soluzione più semplice per etichette con vita breve, come quelle dei colli e del magazzino. A trasferimento termico la stampante usa un nastro, il ribbon, e l’etichetta resiste meglio a luce, calore e sfregamento: serve per etichette di prodotto, di componenti o che devono durare nel tempo. La differenza fra le due tecnologie è spiegata nella guida trasferimento termico e termico diretto.

Software e gestione

Per la ZT231 Zebra indica la suite di strumenti Print DNA e il linguaggio di programmazione ZBI 2.0 come opzione. La ZT411 lavora con Link-OS e gli strumenti Zebra DNA, che secondo il costruttore semplificano la gestione a distanza e l’integrazione con i sistemi aziendali. In un’azienda con molte stampanti questi strumenti permettono di configurare e aggiornare le macchine senza andare fisicamente su ognuna.

Come scegliere

  1. Le vostre etichette sono molto piccole o piene di dettagli? Serve la ZT411 a 600 dpi.
  2. Stampate grandi lotti tutti i giorni? La ZT411 è più veloce e costruita per un uso più intenso.
  3. Vi serve il riavvolgitore delle etichette stampate? È fra le opzioni della ZT411.
  4. Volume medio, etichette logistiche o di prodotto a 203 o 300 dpi? La ZT231 copre bene questo lavoro.
  5. Collegamenti futuri incerti? I due slot liberi della ZT411 lasciano più margine.

Se state sostituendo una vecchia stampante Zebra, la guida Zebra GK420t, ZT230 e ZD420: con cosa sostituirle indica i modelli attuali corrispondenti.

ZT231 e ZT411 in catalogo

Stampante industriale Zebra ZT231 vista di tre quarti, con schermo touch a colori
Zebra ZT231

Le due stampanti sono in catalogo in molte configurazioni. Due punti di partenza per ciascuna:

Stampante industriale Zebra della serie ZT411/ZT421 vista di tre quarti
Zebra ZT411/ZT421

Le altre versioni, con spellicolatore, taglierina, RFID o risoluzioni diverse, sono nelle schede Zebra ZT231 e Zebra ZT411/ZT421. Tutte le stampanti industriali sono nella categoria stampanti industriali.

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