Etichette: Acusomagnetica

Etichette antitaccheggio acustomagnetiche AM 58 kHz, la tecnologia più diffusa nella grande distribuzione, disattivabili alla cassa.

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Il 58 kHz e perché lo usa la grande distribuzione

L'etichetta acustomagnetica non è un circuito stampato: dentro la custodia ci sono lamine metalliche che, eccitate dal campo della barriera, vibrano meccanicamente alla frequenza di 58 kHz. È quella vibrazione che l'antenna ascolta. Il risultato pratico è un segnale robusto: regge meglio la vicinanza del metallo e dei liquidi, attraversa varchi larghi e tiene le corsie multiple dei supermercati. Il prezzo da pagare è la forma, perché l'AM è una strisciolina rigida e spessa, che si sente sotto le dita e su una confezione minuta si nota.

Quando l'acustomagnetico è la scelta giusta

Supermercati e alimentari, elettronica di consumo, utensileria, profumeria e parafarmacia nei punti vendita grandi: dove passano carrelli carichi, lattine, scatole metallizzate e bottiglie, questa tecnologia perde meno letture. Vale lo stesso per gli ingressi molto ampi, quelli dove una barriera a radiofrequenza andrebbe raddoppiata per coprire tutto. Se invece il negozio è piccolo, le confezioni sono di cartone e il varco è una porta normale, l'AM è più di quello che serve e costa di più per articolo protetto. E se le antenne ci sono già, la domanda nemmeno si pone: si compra la tecnologia dell'impianto, perché le due non sono intercambiabili.

MiniUltra Strip II e le versioni disponibili

Lo standard di fatto è la MiniUltra Strip II Sensormatic, che trovi nella versione bianca neutra e in quella con finto barcode stampato sopra. La bianca è la scelta di chi ci stampa sopra o ci appoggia l'etichetta del prezzo; quella con il finto barcode si mimetizza fra i codici logistici già presenti sulla confezione e non annuncia al cliente che l'articolo è protetto. Accanto a queste c'è la Mini Ultrastrip DR, anch'essa con falso barcode. Si applicano tutte allo stesso modo e si disattivano tutte alla cassa.

Applicazione e disattivazione

La strisciolina va appoggiata su una superficie piana e non va piegata: se si curva sullo spigolo di una scatola le lamine dentro non lavorano più come devono e la lettura diventa incerta. Vale anche qui la regola di non sovrapporre due etichette sullo stesso articolo. In cassa serve un disattivatore acustomagnetico a 58 kHz, di norma con alimentatore e piatto di appoggio: nessun apparecchio a radiofrequenza la spegne, perché il principio fisico è diverso. La disattivazione è definitiva e l'etichetta rimane sulla confezione, quindi al banco non c'è niente da recuperare e niente da rimettere in circolo.

Le etichette antitaccheggio acustomagnetiche (AM) proteggono la merce con la tecnologia a 58 kHz, la più diffusa nella grande distribuzione. In questa sezione trovi etichette adesive Sensormatic MiniUltra Strip II, disponibili anche con finto barcode per un aspetto discreto e in versione disattivabile alla cassa. Applicabili su prodotti e confezioni, sono compatibili con i sistemi antitaccheggio AM del mercato. Ideali per supermercati, GDO e retail. Scegli il formato in base ai volumi e al sistema AM installato.