Segnaprezzi per il punto vendita: il prezzo giusto, leggibile e al suo posto
Il segnaprezzo è il cartellino che dice al cliente quanto costa quello che ha davanti. Nei banchi del fresco però deve fare di più: resistere all'acqua, al ghiaccio, al freddo delle vasche e alle mani di chi serve, e restare leggibile da qualche passo di distanza. In questa categoria ci sono i segnaprezzi pensati per questi banchi: i segnaprezzi ermetici con vetrino effetto lente, i segnaprezzi trasparenti a tasca per l'etichetta della bilancia, il segnaprezzo in plexiglass per pescheria, il porta prezzo per vasche surgelati e le frecce promozionali per far trovare le offerte.
Sono strumenti per supermercati, gastronomie, salumerie, macellerie, pescherie, reparti ortofrutta e surgelati: ovunque il prezzo cambia spesso e il cartellino lavora in condizioni dure.
I tipi di segnaprezzo
Il segnaprezzo ermetico chiude le cifre del prezzo sotto un vetrino ad effetto lente, che le ingrandisce e le protegge: il prezzo resta pulito e leggibile, e il segnaprezzo intero si lava in lavastoviglie fino a 70 °C. Ci sono due modelli da 10,6 × 8 cm. L'Etijack è semiermetico e si monta con gli adattatori piani. L'Etisaby è ermetico e ha due facce: da un lato i numeri a inserimento, dall'altro un cartoncino pretagliato su cui scrivere o stampare nome del prodotto, origine e prezzo. I cinque colori, blu, giallo, nero, rosso e verde, servono a distinguere i reparti (il blu per il pesce, il rosso per la carne, il verde per l'ortofrutta) oppure le offerte dal prezzo pieno.
Il segnaprezzo a tasca non si scrive: si riempie. È una busta trasparente in PP in cui si infila l'etichetta stampata dalla bilancia o dalla prezzatrice, con nome, prezzo al chilo e codice a barre, e il retro trasparente lascia vedere agli operatori il codice bilancia. C'è la minitasca da 9,8 × 6,8 cm e la tasca da 11,5 × 8,5 cm, e sopra si aggancia il supplemento promozionale «Offerta», «Novità » o «Promozione» senza cambiare l'etichetta.
Il segnaprezzo cancellabile in plexiglass per pescheria è blu, da 13 × 20 cm, con le voci della tracciabilità del pescato già stampate: denominazione commerciale e scientifica, zona di cattura, metodo di produzione, prezzo. Si compila col pennarello bianco, si cancella con un panno umido e la punta lo pianta nel ghiaccio davanti al pesce. C'è anche con il supplemento «Offerta speciale» e con la pellicola protettiva che tiene la scritta al riparo dall'acqua del ghiaccio che si scioglie.
Il porta prezzo per vasche surgelati, in plexiglass trasparente da 3 mm, sta in piedi dentro la vasca e porta il segnaprezzo sopra il bordo, dove il cliente lo legge senza aprire il coperchio e senza cercarlo sotto il vetro appannato. Si sceglie alto 35, 45 o 55 cm, sulla profondità della vasca. La freccia promozionale in plexiglass da 44 × 14 cm si appoggia sulla merce o si infila fra le cassette e porta lo sguardo dritto sul prodotto in offerta: «Offerta», «Offerta last minute», «Offerta ultimo minuto» e «Conviene», ognuna nel suo colore.
Per quali reparti
Al banco della gastronomia, dei salumi e formaggi e della macelleria il segnaprezzo ermetico regge schizzi e lavaggi, e quello a tasca porta l'etichetta della bilancia senza riscrivere niente. In pescheria il plexiglass blu sta nel ghiaccio e dichiara la tracciabilità . Nel reparto surgelati il porta prezzo alza il cartellino sopra la vasca. In tutti i reparti la freccia promozionale fa girare la merce da vendere in giornata, come il pesce di fine banco o la frutta matura.
Come scegliere e con cosa abbinarli
La domanda giusta è: chi scrive il prezzo? Se lo stampa la bilancia, serve la tasca. Se il prezzo si compone con i numeri e deve reggere i lavaggi, serve l'ermetico. Se va scritto a mano con molte informazioni, come in pescheria, serve il plexiglass da compilare col pennarello. Poi si sceglie come fissarlo: i segnaprezzi si montano sugli attacchi per segnaprezzi della linea, cioè aghi inox per formaggi e salumi, mollette e pinze per cassette e contenitori, mini piantane per i vassoi, aste per il ghiaccio.
Per i prezzi che cambiano ogni giorno e si scrivono a mano ci sono le lavagnette cancellabili; per gli scaffali con le etichette di carta, i profili portaprezzo per scaffali; per il banco del pesce, la selezione dedicata alla pescheria.