Profili portaprezzo per scaffali: il prezzo lungo tutto il ripiano
Il profilo portaprezzo è la guida in plastica che corre lungo il bordo del ripiano e tiene le etichette di carta con il prezzo: si infilano davanti, si sfilano quando il prezzo cambia, e il profilo resta. Si cambia un'etichetta in pochi secondi, senza attrezzi e senza staccare niente. È il sistema più economico per prezzare uno scaffale intero, in supermercato, in drogheria, nei discount, in farmacia e in profumeria, e il modo più ordinato per avere tutti i prezzi della corsia alla stessa altezza e allineati. In questa categoria ci sono i profili adesivi, quelli per ripiani in vetro e per cesti, i profili fatti per gli scaffali di marca, le bande colorate e i porta broche.
I modelli: adesivi, ad aggancio e per scaffali di marca
I profili adesivi si incollano su qualsiasi ripiano liscio, di qualsiasi marca. C'è il piatto adesivo, l'adesivo inclinato a 105°, che gira l'etichetta verso l'alto e si legge bene sui ripiani bassi, e il Reverse, con la base adesiva e l'etichetta in piedi, che porta il prezzo davanti ai prodotti appoggiati nei banchi e nelle vetrine. Il profilo a 90° ha la sezione ad angolo retto, appoggia sopra il bordo del ripiano e tiene l'etichetta dritta.
Dove l'adesivo non va bene ci sono i profili ad aggancio. Quelli per ripiani in vetro si agganciano a vetri spessi da 6 a 10 mm o da 8 a 12 mm senza incollare niente, e servono nelle vetrine e negli scaffali di profumeria e farmacia. Quello con retro aletta si infila dietro il bordo del ripiano. Quello per cesti si aggancia al bordo dei cesti e dei contenitori in filo, dove un adesivo non tiene.
Ci sono poi i profili fatti per gli scaffali di una marca precisa, che si agganciano al loro ripiano senza adesivi: per scaffali Tegometall, Cefla (P25 basculante e System 10), La Fortezza (P25), Intrac (basculante, e quello per i nuovi ripiani Intrac) e per i banchi Costan. I profili basculanti si inclinano verso chi guarda e tornano in posizione.
Misure e colori: come scegliere il profilo
Si parte dal ripiano: liscio, in vetro, in filo o di una marca precisa. Poi la lunghezza, da 98,8 a 131,8 cm, sulla larghezza del ripiano. Poi l'altezza, che dice quale etichetta porta il profilo: 2 cm per le mini etichette, dove lo spazio davanti al prodotto è poco; 3 cm per le etichette basse, le più usate nei supermercati; 4 cm per le etichette più alte, con spazio per prezzo, prezzo al chilo e codice a barre. Infine il colore: il bianco incornicia l'etichetta ed è la scelta classica sugli scaffali chiari; il trasparente sparisce davanti al ripiano e lascia in primo piano l'arredo, sugli scaffali colorati, in legno o in metallo scuro, nelle enoteche e nelle botteghe alimentari.
Bande colorate e porta broche: lo scaffale che comunica
La banda colorata in PVC si infila nel profilo dietro le etichette e colora tutto il bordo del ripiano. Si taglia alla lunghezza dello scaffale e serve a segnare un reparto, una linea di prodotti o una promozione: per esempio il giallo per le offerte, il rosso per i ribassi e i fuori tutto, il verde per il biologico e il fresco, il blu per distinguere una linea o un reparto. Il cliente riconosce lo scaffale già dal corridoio, e chi fa il rifornimento ritrova subito il suo reparto. Ci sono anche le bande in cartoncino personalizzabili.
Il porta broche con cava universale si aggancia al profilo e appende sotto il prezzo un cartellino in più, la broche: offerte, novità , prodotti consigliati, il prodotto del mese. Si cambia in pochi secondi e si sposta da un ripiano all'altro, così la promozione segue il calendario del negozio senza ristampare le etichette.
Con il resto della linea
Lo scaffale è solo una parte del negozio. Per i banchi del fresco ci sono i segnaprezzi ermetici e a tasca, per i prezzi da scrivere a mano le lavagnette cancellabili, e per fissare il cartellino a cassette, cesti e ripiani gli attacchi per segnaprezzi, fra cui la clip a chiocciola adesiva per il bordo dello scaffale.