Placche per Bottiglie: Radiofrequenza

Protezioni antitaccheggio per bottiglie a radiofrequenza 8.2 MHz: collarini e placche che bloccano il tappo della bottiglia.

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Perché la radiofrequenza in enoteca

Chi vende vino e distillati in un negozio di quartiere o in un wine shop di città ha quasi sempre un varco a 8.2 MHz all'ingresso: costa meno, sta in poco spazio e copre bene una porta singola. Su quello stesso impianto girano poi le etichette adesive a radiofrequenza, utili per proteggere il contorno del reparto senza spendere: cavatappi e accessori, bicchieri, astucci e confezioni regalo, libri e guide. La protezione rigida per bottiglie si aggiunge a questa impostazione e copre la parte dove il valore è concentrato, cioè le bottiglie stesse.

Il prodotto di questa categoria

Il collarino Bottle Tags è a doppia tecnologia, RF 8.2 MHz e AM 58 kHz nello stesso corpo. In un negozio a radiofrequenza serve la prima, ma la seconda non è un dettaglio da ignorare: significa che se un domani cambiate impianto, o se aprite un secondo punto vendita con antenne diverse, il magazzino di collarini resta valido e non va buttato. Per una catena con negozi ereditati da gestioni diverse è il modo più semplice di avere un solo articolo a scorta invece di due.

Liquido e vetro: dove va messo il collarino

Questa è la parte che riguarda solo la radiofrequenza e che spiega la forma del prodotto. Il campo a 8.2 MHz viene assorbito dall'acqua, e una bottiglia piena è per l'appunto un blocco di liquido: un dispositivo a radiofrequenza appoggiato alla pancia di una bottiglia perde sensibilità. Per questo il collarino lavora sul collo, sopra il livello del liquido e sopra il tappo, dove il vetro è stretto e dietro l'antenna non c'è massa d'acqua. La conseguenza operativa è una sola e va detta al personale: il collarino non si fa scendere verso la spalla della bottiglia per farlo stare più comodo, resta in alto.

La prova si fa con la bottiglia piena

Il collaudo con una bottiglia vuota non serve a niente e dà un risultato bugiardo, perché toglie proprio il liquido che smorza il segnale. Prendete il formato più grande che vendete, pieno, mettete il collarino dove lo metterà il personale, portate la bottiglia sottobraccio o dentro una borsa e attraversate il varco al centro e vicino a ciascun montante. Se in qualche posizione resta muto, provate a spostare gli espositori metallici e i cestelli di rete lontano dalle antenne prima di concludere che il problema è il collarino.