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€ 140,00 IVA esclusa Disattivatore On Time RF 8.2 MHz con piatto integrato, efficiente e compatto (24x23x2,5 cm). Progettato per disattivare rapidamente le etichette antitaccheggio, garantisce sicurezza e affidabilità in negozi, supermercati e punti vendita.
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€ 290,00 IVA esclusa Dispositivo portatile professionale per disattivare e rilevare etichette antitaccheggio RF 8.2 MHz. Ideale per negozi e retail già dotati di sistemi antitaccheggio RF. Include alimentatore per ricarica e assicura precisione e rapidità nelle operazioni di sicurezza. Vendita riservata ad attività commerciali.
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€ 290,00 IVA esclusa Disattivatore antitaccheggio acustomagnetico 58 kHz completo di alimentatore e piatto 19×23 cm. Perfetto per appoggio su piano di lavoro o incasso su banco, garantisce disattivazione rapida e sicura dei sistemi antitaccheggio, ideale per negozi e punti vendita professionali.
Disattivare è un'altra cosa dallo sganciare
Alla cassa ci sono due gesti diversi e servono due attrezzi diversi. L'etichetta adesiva non si toglie: resta sulla confezione e viene spenta dal disattivatore, che ne interrompe il funzionamento in modo definitivo. La placca rigida invece si sgancia con il distaccatore magnetico e torna in sala per essere riusata sulla merce nuova. Confondere i due attrezzi è l'errore classico di chi mette su l'impianto la prima volta, e si paga con la barriera che suona addosso a un cliente che ha appena pagato.
Radiofrequenza e acustomagnetico: due apparecchi
Non esiste l'apparecchio universale che spegne tutto. Il disattivatore RF 8.2 MHz lavora sulle etichette a radiofrequenza; quello acustomagnetico a 58 kHz, che di solito arriva con alimentatore e piatto di appoggio, lavora sulle strisce AM. Ognuno vede solo la sua frequenza e l'altro non lo sostituisce, quindi la prima cosa da stabilire prima di ordinare è quale tecnologia gira in negozio. I modelli da banco con piatto, come l'On Time RF 8.2 MHz, si sistemano accanto allo scanner e fanno il lavoro di tutti i giorni senza che nessuno ci pensi.
Con rilevatore o senza
Un disattivatore semplice spegne e basta: se l'etichetta era in un punto sbagliato o l'articolo ne aveva due, te ne accorgi solo quando suona il varco. Un apparecchio con rilevatore invece prima dice se l'etichetta c'è, poi conferma che si è spenta: chiude il giro e toglie il dubbio. La versione portatile serve anche lontano dalla cassa: trovare un'etichetta su una confezione senza aprirla, controllare la merce che arriva dal fornitore - spesso già protetta all'origine - o verificare un reso prima di rimetterlo a scaffale.
Come si lavora al banco
La distanza di lavoro è breve: l'articolo va appoggiato sul piatto o passato sopra lentamente, con il lato dell'etichetta rivolto verso l'apparecchio. Una passata calma funziona, un gesto rapido a mezz'aria no. Sul banco conviene tenere lontane dal piatto le carte magnetiche e, soprattutto, la scorta di etichette vergini: se il rotolo nuovo sta appoggiato sopra il disattivatore, le etichette si spengono prima ancora di essere applicate ed è così che un lotto sano sembra difettoso. Se un articolo continua a far suonare la barriera dopo il passaggio, controlla in quest'ordine: una seconda etichetta dimenticata sulla confezione, un imballo metallizzato che ha fatto da schermo, un'etichetta piegata su uno spigolo.