Che cos’è un notebook rugged
Un notebook rugged è un portatile costruito per lavorare fuori dall’ufficio: telaio in magnesio invece della plastica, tastiera e comandi fatti per i guanti e uno schermo che si legge anche all’aperto. Regge cadute, polvere, pioggia, vibrazioni e temperature da -29 °C in su, e la robustezza non è una promessa: un laboratorio indipendente la misura secondo gli standard MIL-STD-810H (cadute, urti, vibrazioni, temperature) e IEC 60529, quello del grado IP contro polvere e acqua.
Rispetto a un tablet rugged ha la tastiera vera con il touchpad, lo schermo da 14 pollici e soprattutto le porte: seriale, VGA, seconda LAN, lettore di smart card, masterizzatore. Per questo lo sceglie chi deve collegarsi a centraline, quadri elettrici, strumenti di misura e apparati di rete, o scrivere rapporti lunghi sul posto: tecnici di manutenzione e di reti, forze dell’ordine e soccorso a bordo dei mezzi, ingegneri che provano veicoli e macchine, difesa e protezione civile.
Come si sceglie: tre cose, in quest’ordine
1. Quanto è duro il posto dove lavora. Il fully rugged, cioè il TOUGHBOOK 40 mk3, regge cadute da 180 cm ed è IP66: chiuso del tutto alla polvere e ai getti d’acqua, lavora sotto la pioggia e da -29 °C a +63 °C. Il semi-rugged, cioè TOUGHBOOK 55 e 56, regge cadute da 91 cm ed è IP53, protetto da polvere e spruzzi, da -29 °C a +60 °C; in cambio pesa da circa 2 kg invece di circa 3,4 e costa meno. Se il portatile vive in auto, in furgone, in officina o in cabina basta il semi-rugged; se sta all’aperto con qualunque tempo, in cantiere o sui mezzi di soccorso, serve il fully rugged.
2. Lo schermo. Fuori, sotto il sole, conta la luminosità : 1.200 cd/m² sul TOUGHBOOK 40 mk3, fino a 1.000 cd/m² sulle versioni touch del 55 e del 56. Il touch capacitivo a 10 dita si usa anche con i guanti. Le versioni non touch del 55 e del 56 pesano meno e vanno bene quando il portatile lavora soprattutto al coperto.
3. Le espansioni. È quello che distingue un TOUGHBOOK da un portatile normale: aree di espansione in cui si monta solo quello che serve. A sinistra un secondo SSD, il lettore di smart card o il masterizzatore DVD (sul 55 anche l’unità Blu-ray); a destra o davanti la seconda batteria, che raddoppia l’autonomia e si cambia a caldo senza spegnere, oppure il lettore di impronte digitali; dietro le porte per gli impianti che le usano ancora, come VGA e seriale RS232, o una seconda LAN. Poi il modem 4G o 5G con SIM ed eSIM, il GPS dedicato e l’antenna pass-through per la docking station del veicolo.
I modelli che trattiamo
Il Panasonic TOUGHBOOK 40 mk3 è il fully rugged della gamma: 14" Full HD touch da 1.200 cd/m², processori Intel Core Ultra 5 235H o Ultra 7 265H vPro con Intel AI Boost, Wi-Fi 7, fino a 64 GB di RAM, scheda grafica dedicata AMD Radeon Pro W7500M a scelta e circa 12 ore di autonomia, 24 con la seconda batteria.
Il Panasonic TOUGHBOOK 56 porta gli stessi processori Intel Core Ultra, il Wi-Fi 7 e la stessa scheda grafica dedicata a scelta in un semi-rugged con schermo 14" WUXGA 16:10 e maniglia retrattile, a partire da 2 kg, anche lui con circa 12 ore di autonomia e 24 con la seconda batteria.
Il Panasonic TOUGHBOOK 55 mk3 è il semi-rugged con processori Intel Core i5-1345U o i7-1370P vPro, schermo HD o Full HD touch, Wi-Fi 6E e l’alloggiamento universale TOUGHBOOK, che accoglie secondo SSD, lettore di smart card, DVD, Blu-ray o il modulo 5G; fino a 10 ore di autonomia, 20 con la seconda batteria.
Il TOUGHBOOK 40 di seconda generazione (mk2) è fuori produzione: i suoi codici restano solo fino a esaurimento e il modello che lo sostituisce è il 40 mk3.
Configurazioni e codici
Ogni TOUGHBOOK esiste in decine o centinaia di configurazioni e ognuna ha il suo codice Panasonic: processore, memoria, schermo, modem, tastiera ed espansioni cambiano il codice. Sulla scheda di ciascun modello le scegli dalle tendine e per ogni codice trovi scritto a cosa serve quella configurazione. I modelli in produzione sono tutti con Windows 11 Pro e sono PC Secured-core, con TPM 2.0 e la tastiera italiana fra quelle disponibili.
Se invece del portatile con la tastiera serve un tablet rugged da tenere in mano, lo trovi fra i tablet Windows; basi, alimentatori e ricambi sono fra gli accessori per terminali e tablet.
Se non trovi il codice che ti serve o devi attrezzare una squadra con portatili tutti uguali, scrivici: partiamo da dove lavorano, da cosa devono collegare e da quante ore devono stare lontani dalla presa.