Lavagne e Cartelli Segnaprezzi per Pescheria: esposizione chiara e igienica per prodotti ittici freschi
Le lavagne e cartelli segnaprezzi per pescheria sono strumenti fondamentali per comunicare in modo chiaro e conforme alle normative vigenti informazioni come prezzo, provenienza, denominazione commerciale e metodo di produzione del pesce. Utilizzati in pescherie, banchi ittici di supermercati, mercati alimentari e reparti gastronomia, consentono di presentare i prodotti freschi in modo ordinato, igienico e professionale, valorizzando la qualità e la trasparenza dell’offerta.
I cartelli segnaprezzi professionali per pescheria sono realizzati in materiali impermeabili e resistenti al freddo, come PVC alimentare, acrilico o polipropilene, ideali per ambienti umidi e a contatto con ghiaccio o acqua salata. Le lavagne riscrivibili offrono invece la massima flessibilità , permettendo di aggiornare rapidamente prezzi e informazioni in base al pescato del giorno.
Le principali tipologie di lavagne e cartelli segnaprezzi per pescherie includono:
- Cartelli in plastica alimentare lavabili e riutilizzabili, resistenti all’umidità e alle basse temperature.
- Lavagne nere o bianche riscrivibili, compatibili con pennarelli a gesso liquido.
- Cartelli con clip, spillo inox o base da banco, per un fissaggio stabile su vassoi o espositori refrigerati.
- Segnaprezzi conformi alle normative europee su etichettatura e tracciabilità del pesce.
- Modelli personalizzabili con logo, codice prodotto o grafica coordinata al punto vendita.
In contesti come pescherie tradizionali o reparti ittici della GDO, l’uso di cartelli segnaprezzi impermeabili e igienici è essenziale per mantenere ordine visivo, leggibilità e pulizia del banco, garantendo al cliente una comunicazione chiara e professionale.
Le lavagne e i segnaprezzi per pescheria professionali possono essere inoltre abbinati a supporti inclinabili, aste regolabili o basi magnetiche, per adattarsi a diversi formati di esposizione e migliorare la visibilità del prodotto.
In sintesi, le lavagne e cartelli segnaprezzi per pescheria rappresentano una soluzione indispensabile per chi desidera comunicare in modo trasparente e conforme alle norme igieniche, mantenendo un banco ordinato, leggibile e visivamente accattivante, nel pieno rispetto degli standard del settore alimentare.
I segnaprezzi per pescheria di questa categoria
Al banco del pesce il cartellino deve dire molto: denominazione commerciale e scientifica, zona di cattura, metodo di produzione e prezzo. E deve farlo stando nel ghiaccio, fra acqua e lavaggi. I segnaprezzi di questa categoria hanno le voci della tracciabilità del pescato già stampate: si compilano col pennarello bianco e si cancellano con un panno umido quando cambia il pescato del giorno.
Il segnaprezzo cancellabile in plexiglass per pescheria è blu, da 13 × 20 cm, rigido e lavabile, con la punta per piantarlo direttamente nel ghiaccio davanti al pesce. C'è con il supplemento «Offerta speciale», una cupola rossa in cima per il pesce in promozione, e con la pellicola protettiva, un inserto in PVC rigido che tiene la scritta al riparo dall'acqua del ghiaccio che si scioglie; la pellicola si compra anche di ricambio.
Il segnaprezzo cancellabile per reparto nei modelli pescheria, bianco o blu da 15 × 10 cm, è in PVC con le voci della tracciabilità . La serie lavagna PPL pescheria, da 15 × 11 cm, è in polipropilene lineare da 1,2 mm: flessibile, infrangibile, regge acqua e lavaggi e non si spezza se cade. Il kit pescheria da 14 × 10 cm arriva già completo di spillone e pennarello.
Come si fissano e come si sceglie
Il plexiglass, con la sua punta, e il kit, con lo spillone, hanno già il loro attacco. Per gli altri cartellini servono gli attacchi per segnaprezzi: l'asta per ghiaccio trasparente da 15 cm, che porta il cartellino sopra il pesce senza toccarlo, anche con l'inserto a C per le lavagnette A7 e A6, e l'asta triangolare, che una volta piantata non gira e tiene il prezzo rivolto al cliente anche quando il banco viene rabboccato.
Si sceglie sul banco e sul modo di lavorare: il plexiglass per chi vuole un cartello robusto da piantare nel ghiaccio, il PPL per chi maneggia molto i cartellini, il PVC per chi vuole il segnaprezzo leggero ed economico. Per distinguere a colpo d'occhio il pesce pescato da quello allevato si aggiunge alla card il distintivo «Pescato», fra i distintivi per card segnaprezzo; per il pesce di fine banco da vendere in giornata, le frecce promozionali fra i segnaprezzi.