Zebra GK420t, ZT230 e ZD420: con cosa sostituirle
Se avete ancora in servizio una Zebra GK420t, una GK420d, una ZD420 o una ZT230, la risposta breve è questa: Zebra non le vende più e sulla pagina di supporto di ciascun modello indica il sostituto. Per la GK420t e la GK420d è la ZD421, per le ZD420 (a rotolo, a termico diretto e a cartuccia) è sempre la ZD421, per la ZT230 industriale è la ZT231. Nelle domande frequenti sulla ZD421 Zebra scende nel dettaglio: la ZD421t sostituisce direttamente la ZD420t e la GK420t, la ZD421d sostituisce la ZD420d e la GK420d, la ZD421c prende il posto della ZD420c.
Questa guida serve a chi deve sostituire una di queste stampanti in magazzino, in negozio, in farmacia o in laboratorio. Mette in fila le date di fine vita, le differenze tecniche fra il vecchio e il nuovo modello prese dalle schede tecniche Zebra e, soprattutto, cosa potete continuare a usare dopo il cambio: etichette, ribbon e formati di stampa ZPL ed EPL. Sono le domande da farsi prima di ordinare, perché alcuni accessori della vecchia stampante sulla nuova non si montano.
Fine vita e sostituti secondo Zebra
Ogni pagina di supporto Zebra riporta la data di cessazione della stampante, la data di cessazione del servizio e del supporto e il modello sostitutivo. Le date della tabella sono quelle indicate per l’area EMEA, che comprende l’Italia; per la ZT230 la data di fine assistenza vale per tutte le regioni tranne l’area Asia-Pacifico.
| Modello fuori produzione | Fine produzione | Fine assistenza Zebra | Sostituto indicato da Zebra |
|---|---|---|---|
| GK420t | 31 gennaio 2022 | 30 aprile 2025 | ZD421 (ZD421t) |
| GK420d | 31 gennaio 2022 | 30 aprile 2025 | ZD421 (ZD421d) |
| ZD420t, ZD420d, ZD420c | 30 settembre 2021 | 29 novembre 2024 | ZD421 (ZD421t, ZD421d, ZD421c) |
| ZT230 | 27 giugno 2022 | 31 gennaio 2027 | ZT231 |
In pratica, per GK420 e ZD420 l’assistenza clienti Zebra è già terminata: la pagina di supporto rimanda ai fornitori di servizi autorizzati Zebra per chi ha ancora bisogno di aiuto, e driver, manuali e file restano scaricabili ma non vengono più aggiornati. La ZT230 invece ha l’assistenza Zebra fino al 31 gennaio 2027, quindi c’è il tempo per pianificare il cambio invece di subirlo a stampante ferma.
Dalla GK420t e GK420d alla ZD421
La GK420 stampa solo a 203 dpi, fino a 5 pollici al secondo (127 mm/s), con una larghezza di stampa di 104 mm. La ZD421 a 203 dpi mantiene la stessa larghezza di stampa, sale a 6 pollici al secondo (152 mm/s) e si può avere anche a 300 dpi, che Zebra indica per le etichette piccole con codici 2D, come quelle delle provette e delle prescrizioni in ambito sanitario. Al momento del cambio, però, contano soprattutto altre tre differenze: il nastro, le porte di comunicazione e i sensori del supporto.
| Caratteristica | GK420t e GK420d | ZD421t e ZD421d |
|---|---|---|
| Risoluzione | 203 dpi | 203 dpi oppure 300 dpi, scelta all’acquisto |
| Velocità massima | 127 mm/s | 152 mm/s a 203 dpi, 102 mm/s a 300 dpi |
| Larghezza massima di stampa | 104 mm | 104 mm a 203 dpi |
| Nastro (solo versioni t) | 74 m su anima da 12,7 mm | 74 m su anima da 12,7 mm oppure 300 m su anima da 25,4 mm |
| Linguaggi | ZPL II ed EPL2; EPL Line Mode sulla GK420d; XML; ZBI 2.0 opzionale | ZPL II, EPL 2, XML, ZBI, PDF Direct |
| Porte di serie | USB 1.1, seriale RS-232, parallela Centronics | USB 2.0 e USB host |
| Porte opzionali | Ethernet installata in fabbrica, al posto di seriale e parallela | seriale, Ethernet, Wi-Fi e Bluetooth, anche installabili sul campo |
| Sensori del supporto | fissi, trasmissivo e riflessivo | riflessivo mobile a tutta larghezza e trasmissivo multiposizione |
Sul nastro la ZD421t è più flessibile della GK420t: la vecchia accettava solo rotoli da 74 m, la nuova prende sia i 74 m sia i 300 m. Con il rotolo da 300 m il rapporto fra nastro e supporto passa da 1:1 a 1:4, cioè si cambia il nastro una volta ogni quattro rotoli di etichette invece che a ogni rotolo. Cambiano anche i sensori: quello riflessivo della ZD421 si sposta su tutta la larghezza di stampa per leggere i segni neri di registrazione (black mark), mentre sulla GK420 i sensori erano fissi.

Cosa resta compatibile
- Etichette. Secondo le domande frequenti Zebra la gestione dei supporti è comune, e i supporti Zebra per stampanti desktop si usano anche sulla ZD421. Il rotolo può arrivare a 127 mm di diametro esterno; le anime da 12,7 mm e 25,4 mm sono di serie, quelle da 38,1, 50,8 e 76,2 mm richiedono gli adattatori opzionali.
- Ribbon. Zebra dichiara che i nastri usati sulla GK420t e sulla ZD420t si possono usare sulla ZD421t: le scorte di nastro in magazzino non vanno buttate.
- File di stampa. La ZD421 ha residenti sia ZPL sia EPL, e Zebra indica che si può sostituire una stampante desktop che lavora in EPL2 o in ZPL mantenendo gli stessi formati di etichetta e le stesse applicazioni. Chi usava la GK420d in EPL «line mode» trova la EPL1 Line Mode sulla ZD421 a termico diretto a 203 dpi.
- Posizione di montaggio. Fra gli accessori della ZD421 c’è la staffa per adattatore di montaggio, che permette di fissarla nello stesso punto dei modelli precedenti, GK420 compresa.
Cosa non si recupera
- L’alimentatore. Zebra chiede di usare solo quello fornito con la ZD421, non quello della serie G né quello della ZD420.
- La porta parallela. La ZD421 non ha l’opzione parallela: per un programma che stampa ancora sulla parallela Zebra suggerisce un adattatore di terze parti verso una delle porte cablate della ZD421.
- I print server ZebraNet esterni. Sulla ZD421 non sono supportati.
- I comandi. Al posto del pulsante singolo della serie GK ci sono tre pulsanti (Pause, Feed e Cancel) e cinque icone di stato. Da questi tasti partono le procedure di configurazione, calibrazione e diagnostica, quindi conviene tenere a portata di mano la guida utente della ZD421.
Dalla ZD420 alla ZD421
Qui il passaggio è il più semplice, perché la ZD421 è l’evoluzione della stessa serie e a ogni lettera corrisponde la stessa lettera: la ZD420t diventa ZD421t, la ZD420d diventa ZD421d, la ZD420c, quella con il nastro a cartuccia, diventa ZD421c. Risoluzione, velocità e nastro restano sulla stessa linea: 203 o 300 dpi, fino a 6 pollici al secondo a 203 dpi, rotoli di nastro da 74 m o 300 m sulla versione a rotolo, cartuccia da 74 m sulla versione a cartuccia.
Secondo le domande frequenti Zebra, le novità della ZD421 sono il kit wireless installabile sul campo, l’app Zebra di configurazione della stampante utilizzabile su ogni ZD421, una nuova piattaforma elettronica per le funzioni Print DNA e una taglierina e uno spellicolatore ridisegnati per gestire etichette più corte.
Il punto da sapere prima di ordinare riguarda gli accessori: i moduli seriale ed Ethernet della ZD421 non sono compatibili con la ZD420 e viceversa, e lo stesso vale per spellicolatore e taglierina. Se sulla ZD420 avevate aggiunto la scheda di rete o lo spellicolatore, sulla ZD421 va scelta una configurazione che li abbia già, oppure vanno presi i kit della ZD421. Si recuperano invece la batteria e la base batteria, che Zebra indica come uguali per ZD420 e ZD421, e i nastri a rotolo della ZD420t. Le domande frequenti non dicono se le cartucce della ZD420c valgono anche per la ZD421c: è un punto da verificare prima di fare scorta.
C’è anche una differenza sulla risoluzione. Nelle specifiche tecniche della ZD420t i 300 dpi erano un’opzione aggiornabile sul campo; sulla ZD421 l’opzione a 300 dpi è solo di fabbrica e non si cambia dopo l’acquisto. Chi pensa di passare a etichette più piccole o più fitte deve deciderlo adesso.
Dalla ZT230 alla ZT231
Per la ZT230 la pagina di supporto Zebra indica come sostituto la ZT231. Sono due stampanti industriali da 4 pollici della stessa serie ZT200, con la stessa larghezza massima di stampa di 104 mm e le stesse risoluzioni: 203 dpi di serie e 300 dpi come opzione. Cambiano la velocità, il pannello di controllo e le porte.
| Caratteristica | ZT230 | ZT231 |
|---|---|---|
| Velocità massima | 6 pollici al secondo (152 mm/s) | 12 pollici al secondo a 203 dpi, 8 a 300 dpi |
| Pannello | display LCD grafico multiriga con tastiera | touch screen a colori da 4,3 pollici |
| Porte di serie | USB 2.0 e seriale RS-232 | USB 2.0, seriale RS-232, Ethernet 10/100 e USB host |
| Porte opzionali | una sola a scelta fra parallela, Ethernet 10/100 e wireless 802.11a/b/g/n | Wi-Fi 802.11ac, seconda porta Ethernet, interfaccia applicatore |
| Linguaggi | ZPL e ZPL II; EPL solo sui modelli a 203 dpi | ZPL e ZPL II; EPL ed EPL2 solo sui modelli a 203 dpi |
Sui consumabili le due macchine si somigliano molto. La guida utente della ZT231 indica nastri larghi da 40 a 110 mm, lunghi fino a 450 m, su anima da 25 mm, con rotolo fino a 81,3 mm di diametro e rivestimento all’esterno; le specifiche tecniche della serie ZT200 danno per la ZT230 gli stessi valori. Una cautela: la scheda specifiche sintetica della ZT231 riporta un minimo di 51 mm per la larghezza del nastro, quindi con nastri più stretti di 51 mm conviene una prova prima di fare scorta. Anche per le etichette le due schede tecniche danno le stesse misure: larghezza da 19,4 a 114 mm, spessore da 0,076 a 0,25 mm, rotolo fino a 203 mm di diametro su anima da 76 mm oppure fino a 152 mm su anima da 25 mm.
Per i file di stampa, la scheda della ZT231 presenta ZPL e ZPL II come il linguaggio Zebra compatibile con tutte le stampanti della marca, ed EPL come il linguaggio che mantiene la compatibilità di formato con le applicazioni legacy. Il limite di EPL è lo stesso sulle due stampanti: secondo le specifiche tecniche della serie ZT200 e la scheda della ZT231, EPL è disponibile solo sui modelli a 203 dpi. Una ZT230 che oggi stampa formati EPL è quindi per forza a 203 dpi, e quei formati si possono continuare a usare in EPL su una ZT231 a 203 dpi; chi invece vuole passare ai 300 dpi deve prima convertire i formati in ZPL. La ZT231 aggiunge poi due possibilità che la ZT230 non elenca: la codifica RFID UHF con un kit installabile sul campo e l’Ethernet già di serie, utile se la vecchia stampante lavorava in rete con la scheda opzionale.
Prima di ordinare: quattro verifiche
- La tecnologia di stampa. Si sceglie la stessa lettera del modello che si sostituisce, come indica Zebra: t per il trasferimento termico con nastro a rotolo, d per il termico diretto senza nastro, c per il nastro a cartuccia.
- La risoluzione. Sulla ZD421 i 300 dpi si scelgono solo all’acquisto: se le etichette hanno codici 2D piccoli o testi minuti, va deciso prima dell’ordine.
- Le porte. Se la vecchia stampante era in rete, serve una ZD421 con Ethernet o wireless, oppure la ZT231, che ha l’Ethernet di serie. Se stampava sulla porta parallela, sulla ZD421 serve un adattatore di terze parti.
- Gli accessori. Spellicolatore, taglierina e moduli di comunicazione della ZD420 non si montano sulla ZD421; la batteria e la sua base sì. L’alimentatore della serie G e della ZD420 non va usato sulla ZD421.
I sostituti e i consumabili in catalogo
Per chi lascia una GK420t o una ZD420t, la versione equivalente è la Zebra ZD421t a 203 dpi con USB (ZD4A042-30EM00EZ), oppure la Zebra ZD421t a 203 dpi con USB ed Ethernet (ZD4A042-30EE00EZ) se la stampante lavora in rete. Per la GK420d e la ZD420d c’è la Zebra ZD421d a 203 dpi a termico diretto con USB (ZD4A042-D0EM00EZ), per la ZD420c la Zebra ZD421c a 203 dpi a cartuccia con USB (ZD4A042-C0EM00EZ). Le altre configurazioni, comprese quelle a 300 dpi e con Wi-Fi, sono nella categoria stampanti desktop.

Al posto della ZT230 c’è la Zebra ZT231 a 203 dpi a trasferimento termico con USB, seriale ed Ethernet (ZT23142-T0E000FZ), la configurazione base senza accessori. Le versioni a 300 dpi, con spellicolatore, con taglierina o con codificatore RFID sono fra le stampanti per etichette.
Per il nastro della ZD421t la guida utente Zebra indica rotoli da 74 m su anima da 12,7 mm, larghi fino a 110 mm: in catalogo il formato da 110 mm x 74 m in cera è il ribbon originale Zebra 2300 cera standard 02300GS11007. Per la ZT231 il formato lungo è il ribbon originale Zebra 2300 cera standard 02300BK11045, da 110 mm x 450 m su anima da 25 mm. Gli altri gradi, cera-resina e resina, e le altre larghezze sono nella categoria etichette e ribbon: per scegliere, si parte dall’anima e dalla lunghezza che la stampante accetta, poi dalla larghezza dell’etichetta, e solo alla fine dal grado del nastro.
