Prezzatrici manuali ed etichette per prezzare in negozio
La prezzatrice, che molti chiamano ancora sparaprezzi o etichettatrice manuale, è lo strumento più rapido per mettere il prezzo su un prodotto: si impostano le cifre con le rotelle, si preme la leva e l'etichetta adesiva esce già stampata e si attacca con lo stesso gesto. In questa sezione ci sono le prezzatrici a 1, 2 e 3 linee di stampa, il kit prezzatrice con 10 rotoli di etichette per partire subito, le etichette per prezzatrice nelle misure più usate e i rulli inchiostratori di ricambio, anche per prezzatrici di altre marche.
Sono strumenti pensati per chi prezza a mano tutti i giorni: supermercati, alimentari, gastronomie, farmacie, profumerie, ferramenta, cartolerie, bazar, laboratori e magazzini. Dove la merce cambia prezzo spesso, dove arrivano promozioni ogni settimana o dove serve una data sulla confezione, la prezzatrice manuale resta il modo più semplice e meno costoso di farlo.
Quante linee di stampa servono
La prezzatrice a una linea stampa una sola riga ed è quella del prezzo puro. C'è a 6 caratteri e a 8 caratteri, per stampare prezzi più o meno lunghi. Usa le etichette 26x12 mm, le più piccole e le più diffuse, ed è la scelta di chi deve prezzare grandi quantità di prodotti in poco tempo: scaffali del supermercato, minuteria della ferramenta, articoli da banco.
La prezzatrice a due linee ha una testina da 14 caratteri (8+6): sulla seconda riga si mette quello che il prezzo da solo non dice, come la data di confezionamento, la scadenza, il codice articolo, il lotto o il prezzo al chilo. È la prezzatrice tipica della gastronomia, della macelleria e del banco dei freschi, dove sull'etichetta servono due informazioni, e usa etichette più grandi, a partire dalla 26x16 mm.
La prezzatrice a tre linee Blitz stampa fino a 33 caratteri (11+11+11) su etichette 29x28 mm: prezzo, descrizione breve, data e codice sulla stessa etichetta. Serve a chi deve riportare più dati sul prodotto in modo ordinato, nei laboratori, nei magazzini e nei reparti dove ogni confezione deve dire cosa contiene e quando è stata preparata.
Entry Level o Professional
Le prezzatrici a una e due linee esistono in due versioni. La Entry Level è per chi prezza ogni tanto: il piccolo negozio, la bottega, l'uso stagionale, i saldi. La Professional ha una meccanica più robusta, pensata per l'uso quotidiano intensivo, quando la prezzatrice passa di mano in mano tra i commessi e lavora tutto il giorno. A parità di linee e caratteri usano le stesse etichette, quindi la scelta dipende solo da quanto la si usa.
Chi comincia da zero può prendere il kit prezzatrice: la prezzatrice insieme a 10 rotoli di etichette della misura giusta, per avere subito la scorta e non doverla cercare dopo.
Le etichette: misura, colore e adesivo
La prima cosa da guardare è la misura dell'etichetta, che dipende dalla prezzatrice: 26x12 mm per le una linea, 26x16 mm e formati più grandi come la 32x19 mm per le due linee, 29x28 mm per le tre linee. Un'etichetta della misura sbagliata non scorre nel meccanismo, quindi prima dell'acquisto conviene controllare il formato scritto sulla prezzatrice o chiedercelo.
Il colore serve a farsi notare: il bianco per la prezzatura normale, il fluo arancio e il fluo giallo per le offerte, i saldi, i fine serie e le promozioni, che così si vedono a colpo d'occhio sullo scaffale. L'adesivo permanente è quello standard e tiene bene sulle confezioni di tutti i giorni; l'adesivo removibile si stacca senza lasciare residui, utile sugli oggetti da regalo, sul vetro, sulla ceramica, sui libri e quando il prezzo va cambiato spesso; l'adesivo per surgelati, più forte, resta attaccato anche alle basse temperature e sulle superfici fredde o umide dei banchi frigo e dei congelatori.
Rulli inchiostratori di ricambio
Quando la stampa diventa chiara o a macchie è finito l'inchiostro: si cambia il rullo inchiostratore e la prezzatrice torna come nuova. Abbiamo i rulli per le prezzatrici Ferlabel LYC e PRO a 6, 8 e 14 caratteri e per i modelli più diffusi di altre marche: Meto 26, Meto Eagle 26, Meto Eagle Maxi, Meto 32 Flash, Meto punto32, Blitz a tre linee, Giemme/Blitz, Open/Etika, Print V e Print Z/Smart OKLABEL. Si sceglie il modello della propria prezzatrice dalla tendina; tenerne uno di scorta evita di fermare la prezzatura nel giorno sbagliato.
Cosa serve insieme
Per le etichette più grandi, con logo, ingredienti o codice a barre, ci sono gli applicatori manuali di etichette. Per il prezzo sullo scaffale e sul banco, invece che sul prodotto, ci sono i sistemi di comunicazione prezzi: segnaprezzi, profili portaprezzo e lavagnette. E per la cassa e la bilancia, i rotoli per POS, registratore di cassa e bilancia. Se non sai quale etichetta o quale rullo va sulla tua prezzatrice, mandaci la marca e il modello: lo controlliamo prima della spedizione.