Lavagnette cancellabili e segnaprezzi da riscrivere
La lavagnetta cancellabile è il segnaprezzo che si riscrive: col pennarello a gesso liquido si scrive il prezzo del giorno, con un panno umido lo si cancella, e lo stesso cartellino serve per mesi. Nei reparti dove i prezzi cambiano spesso costa meno di qualsiasi cartellino da buttare, e il bianco del gesso su fondo scuro si legge da lontano. In questa categoria ci sono i segnaprezzi cancellabili per ogni reparto, i cartelli per l'ortofrutta con la tracciabilità stampata, le sagome per la pasticceria, le lavagne da tavolo e da parete per bar e ristoranti, i pennarelli e i ganci per appendere i cartelli.
Segnaprezzi cancellabili per reparto, ortofrutta e pescheria
Il segnaprezzo cancellabile per reparto c'è in versione neutra nera da 10 × 7 cm, che va bene ovunque, con il bordo legno che ricorda la lavagnetta d'osteria, per la panetteria con euro e «Kg» già stampati, per la macelleria in forex rosso rigido e per la pescheria, bianco o blu, con le voci della tracciabilità del pescato. La serie lavagna PPL, in polipropilene lineare da 1,2 mm, è flessibile e infrangibile: non si spezza se cade e regge acqua e lavaggi. C'è il fustellato con il bordo colorato per distinguere reparti e offerte, il modello pescheria e tre modelli ortofrutta.
Per frutta e verdura il cartello deve dichiarare più del prezzo: prodotto, varietà , provenienza, categoria, calibro. Il segnaprezzo cancellabile per ortofrutta A3 e A4 ha queste voci già stampate, in A3 verticale mono o bifacciale per i banchi centrali e in A4 con la fascia «Offerta». Il segnaprezzo in forex per ortofrutta A5 e A6 è rigido, in forex espanso da 3 mm, e sopporta gli urti delle cassette. Il forex extra per frutta e verdura è il cartello grande, con la grafica del reparto in alto e i fori per appenderlo con il gancio metallico per sospensione, lungo da 15 a 100 cm, sopra i banchi e all'altezza degli occhi del cliente.
Pasticceria, bar e ristoranti
In pasticceria il cartellino fa parte della vetrina. Il segnaprezzo cancellabile per pasticceria ha la forma a nuvola e il bordo decorato, con il simbolo dell'euro già stampato: sta davanti a torte, mignon e monoporzioni senza coprirli. Ci sono anche la nuvola con lo stecco e la sagoma del pasticcere. Il segnaprezzo in sughero e forex porta sul banco il naturale: cornice in sughero, piano nero da scrivere col pennarello o in cui infilare una card stampata, e l'attacco già montato. È adatto al biologico, al prodotto del territorio e alla bottega.
Per bar, ristoranti, birrerie e gelaterie ci sono le lavagne sagomate. La lavagna da tavolo sta in piedi sul tavolo o sul bancone: rettangolare, ovale, tonda, con la scritta «Menu», a forma di piatto con le posate, di tazzina, di boccale di birra o di cocktail. La lavagna da parete si appende all'ingresso, in vetrina o dietro il bancone per il menu del giorno, i gusti del gelato e le offerte della settimana, viste già dalla strada.
Come scegliere la lavagnetta giusta
Si sceglie prima il reparto, poi il materiale. Il PVC è sottile e leggero, per i cartellini piccoli. Il PPL è per i banchi bagnati e per chi li maneggia molto. Il forex è rigido e resta dritto anche nei formati grandi. Il plexiglass è per il ghiaccio della pescheria e si trova fra i segnaprezzi. Poi conta il formato: più lontano si deve leggere, più grande il cartello.
Il pennarello per segnaprezzi a gesso liquido, con punta da 4,5 mm o punta tonda da 5 mm, va con tutte le superfici cancellabili della linea. Per fissare le lavagnette si usano gli attacchi per segnaprezzi: mollette e pinze per le cassette, aghi per i prodotti, mini piantane per i vassoi, adattatori a C per le lavagnette A7 e A6. Le selezioni dedicate all'ortofrutta e alla pescheria raccolgono i cartelli con la tracciabilità di ogni reparto.