Lettori RFID UHF: palmari e fissi, cosa cambia e dove si usano
Con un codice a barre si legge un articolo alla volta, puntando il lettore sull’etichetta. Con l’RFID UHF si leggono le etichette a distanza e a decine insieme, anche senza vederle. I lettori RFID UHF si dividono in due grandi famiglie: i palmari, che l’operatore porta con sé tra scaffali e magazzino, e i lettori fissi, installati in un punto di passaggio con le loro antenne. In breve: il palmare serve per contare e cercare, il fisso per registrare in automatico ciò che passa da un varco, una baia di carico o un nastro.
Questo articolo mette a confronto le due famiglie partendo da quattro prodotti Zebra: i lettori palmari RFD40 e RFD90 e i lettori fissi FX7500 e FX9600. Tutti i dati vengono dalle schede tecniche pubblicate dal costruttore.
Cosa hanno in comune
Tutti e quattro lavorano con le etichette RFID passive UHF secondo lo standard EPC Class 1 Gen 2 (ISO 18000-63 nella scheda della FX9600, ISO 18000-6C in quella della FX7500). Le etichette passive non hanno batteria: si alimentano con il segnale del lettore e rispondono con il proprio codice.
Anche la banda di frequenza è comune, ma dipende dall’area geografica. Le schede Zebra indicano 865-868 MHz per l’Europa e 902-928 MHz per gli Stati Uniti. Per questo nei cataloghi gli stessi modelli compaiono in versioni diverse: in Italia serve la versione per la banda europea. È il primo controllo da fare prima di scegliere un codice.
I lettori palmari: il terminale diventa un lettore RFID
I palmari RFID di Zebra della serie RFD sono delle “slitte” (sled): un’impugnatura con il modulo RFID e la batteria, su cui si aggancia un terminale. Il terminale mostra i dati e fa girare l’applicazione, la slitta legge le etichette.
Zebra RFD40
Zebra descrive la RFD40 come una slitta che si collega ai computer mobili Zebra con tecnologia eConnex, tra cui i TC21/TC26 e gli EC50/EC55, tramite adattatori che si cambiano senza attrezzi. Con un cavo USB-C si può collegare anche a un PC Windows.
I dati principali della scheda tecnica:
- oltre 1.300 letture di etichette al secondo;
- batteria PowerPrecision+ da 7.000 mAh a sgancio rapido;
- grilletto a tre funzioni: lettura RFID, lettura di codici a barre e una terza funzione programmabile;
- protezione IP54 contro polvere e acqua, cadute ripetute da 1,5 metri su cemento;
- temperatura di esercizio da -10 a 50 gradi.
Gli usi indicati da Zebra sono il commercio (inventario, conteggi ciclici), la sanità (tracciamento dei beni, identificazione dei pazienti), l’ospitalità e i servizi sul campo.
Zebra RFD90
La RFD90 è la versione che Zebra definisce ultra-robusta. Rispetto alla RFD40 cambia soprattutto la resistenza: protezione IP65 contro i getti d’acqua e IP67 contro l’immersione, cadute ripetute da 1,8 metri su cemento, temperatura di esercizio da -20 a 55 gradi.
Cambia anche il collegamento: oltre agli adattatori eConnex per i terminali Zebra, la RFD90 ha il Bluetooth 5.3 per abbinarsi a smartphone e tablet Android, iOS o Windows, anche di altri marchi, e il Wi-Fi 6 per la gestione remota. Esiste in versione a raggio standard e a raggio esteso, legge oltre 1.300 etichette al secondo, ha una batteria da 7.000 mAh e una modalità di ricerca per trovare un singolo oggetto. Gli usi indicati: trasporti e logistica (bagagli, conteggi ciclici), produzione (semilavorati), enti pubblici (beni e catena di custodia).
I lettori fissi: il varco che legge da solo
Un lettore fisso non si porta in giro: si installa a parete, a soffitto o su un portale, e si collega ad antenne esterne che coprono la zona di lettura. Ogni etichetta che passa nel campo delle antenne viene letta senza che nessuno debba fare nulla. Il lettore comunica con il software aziendale in rete.
Zebra FX7500
La FX7500 esiste in versione a 2 e a 4 porte per antenne monostatiche, con connettori RP-TNC. La scheda tecnica riporta fino a oltre 1.200 etichette al secondo in modalità FM0 e questi collegamenti:
- Ethernet 10/100 con alimentazione PoE o PoE+, oppure alimentazione esterna in corrente continua;
- porta USB client e porta USB host, con Wi-Fi e Bluetooth tramite adattatori esterni;
- 2 ingressi e 3 uscite optoisolati (GPIO) per collegare sensori, semafori o altri dispositivi;
- sistema operativo Linux con possibilità di ospitare applicazioni in .NET, C e Java;
- protocollo LLRP e funzioni di sicurezza come TLS.
Gli ambienti indicati da Zebra sono magazzino, distribuzione, commercio, produzione e trasporti. L’alimentazione PoE è il dettaglio pratico più utile: il lettore prende corrente dal cavo di rete, senza bisogno di una presa vicino al punto di installazione.
Zebra FX9600
La FX9600 è il lettore fisso pensato per il magazzino e la logistica. Ha 4 oppure 8 porte per antenne monostatiche: con 8 porte un solo lettore copre più punti. Il corpo è in alluminio pressofuso con protezione IP53 e lavora da -20 a 55 gradi.
Si alimenta con PoE, PoE+ o 24 V in continua, ha Ethernet 10/100, USB di tipo A e B, una porta seriale DB9 e 4 ingressi e 4 uscite optoisolati. Anche qui c’è Linux con applicazioni in C e Java. Gli usi indicati da Zebra sono le baie di carico, l’automazione di magazzino, i mezzi di movimentazione e i furgoni per le consegne, per tracciare la merce in ricevimento, stoccaggio, prelievo e uscita.
Palmare o fisso: le differenze in una tabella
| RFD40 | RFD90 | FX7500 | FX9600 | |
|---|---|---|---|---|
| Tipo | Palmare (slitta) | Palmare (slitta) | Fisso | Fisso |
| Lettura etichette al secondo | 1.300+ | 1.300+ | 1.200+ | non indicato in cifra |
| Collegamento | eConnex, USB-C | eConnex, Bluetooth 5.3, Wi-Fi 6, USB | Ethernet, USB | Ethernet, USB, seriale |
| Antenne | Integrata | Integrata | 2 o 4 porte esterne | 4 o 8 porte esterne |
| Protezione | IP54 | IP65 e IP67 | – | IP53 |
| Temperatura di esercizio | da -10 a 50 gradi | da -20 a 55 gradi | – | da -20 a 55 gradi |
Quando serve un palmare
Il palmare è la scelta naturale quando è l’operatore a dover andare dalle etichette: l’inventario di un negozio di abbigliamento, il conteggio ciclico di un magazzino, la ricerca di un singolo oggetto in mezzo a tanti. Qui la velocità di lettura conta, perché si passa davanti a scaffali interi, e contano la batteria e il peso da portare per un turno.
Tra i due modelli la differenza è l’ambiente. La RFD40 è pensata per negozi, ospedali e ambienti di servizio; la RFD90 per chi lavora all’aperto, in produzione o in logistica, dove servono la tenuta all’acqua e alle cadute e la possibilità di abbinarla anche a telefoni non Zebra.
Quando serve un lettore fisso
Il fisso ha senso quando le etichette passano sempre dagli stessi punti: una porta tra magazzino e area vendita, una baia di carico, un nastro trasportatore. Una volta installato, registra ingressi e uscite senza intervento dell’operatore.
La scelta tra FX7500 e FX9600 segue il numero di antenne e l’ambiente. Una o due zone di lettura in un ambiente al coperto stanno bene con una FX7500; più punti da coprire con un solo lettore, o un ambiente di magazzino con polvere e temperature basse o alte, portano verso la FX9600 con 8 porte e corpo in alluminio. Gli ingressi e le uscite servono per integrare il lettore con fotocellule, luci di segnalazione o sbarre.
Cosa verificare prima di scegliere
- La banda di frequenza. Per l’Italia la versione europea, 865-868 MHz.
- Il terminale per i palmari. La RFD40 si aggancia ai terminali Zebra compatibili con eConnex; se usate smartphone di altri marchi, la RFD90 li collega in Bluetooth.
- Le antenne per i fissi. Il lettore fisso non funziona da solo: servono antenne esterne, cavi e un progetto di installazione del varco.
- Il software. Il lettore raccoglie i codici delle etichette, ma è il gestionale o l’applicazione a trasformarli in inventario, entrate e uscite di merce.
- Le etichette. Devono essere RFID UHF passive secondo EPC Gen 2, adatte al materiale su cui vengono applicate.
Lettori RFID UHF Zebra in catalogo

Nella categoria lettori RFID trovate palmari e fissi. Per restare sui modelli di questo articolo:
- Zebra RFD40 standard, banda europea (RFD4030-G00B700-E8), slitta per i terminali Zebra con eConnex;
- Zebra RFD90 a raggio standard, banda europea (RFD9031-G30G700-E8), la versione ultra-robusta;
- Zebra FX7500 a 4 porte (FX7500-42325A50-WR), lettore fisso con PoE;
- Zebra FX9600 a 8 porte (FX9600-82325A50-WR), lettore fisso per il magazzino.

Le schede complete sono sul sito Zebra: RFD40, RFD90, FX7500 e FX9600. Per i terminali Android Zebra, il confronto tra due modelli è nella guida Zebra TC21 o TC22.
