Ribbon in cera, cera-resina o resina: quale scegliere
Il ribbon è il nastro inchiostrato che una stampante a trasferimento termico consuma insieme alle etichette: la testina lo scalda e l’inchiostro passa dal nastro all’etichetta. Ne esistono tre famiglie, cera, cera-resina e resina, e la scelta non dipende dal budget ma da due cose sole: il materiale dell’etichetta e quanto quell’etichetta deve resistere a sfregamento, sostanze chimiche e temperatura.
Le indicazioni che seguono sono quelle che Zebra pubblica per i propri nastri a trasferimento termico, con i gradi che trovate sui codici dei consumabili. Servono a chi deve riordinare e non ricorda perché l’ultima volta la stampa si cancellava, e a chi sta cambiando materiale di etichetta e vuole capire se il nastro va cambiato con lei.
Cera: il nastro per la carta
I nastri in cera sono adatti alla maggior parte delle applicazioni e sono il punto di partenza naturale quando si stampa su carta. Zebra li indica per l’uso con materiali in carta, nelle situazioni in cui è richiesta un’elevata velocità di stampa, fino a 12 ips, cioè dodici pollici al secondo, e negli ambienti con poca o nessuna esposizione ad agenti chimici o ad abrasioni.
Tradotto: etichette di prezzo, etichette di magazzino che vivono al chiuso, cartellini che restano su uno scaffale. Le formulazioni Zebra di questa famiglia sono 1600 Economy, 2300 European Wax e 2100 Alte Prestazioni. Il salto dalla prima alla terza si sente su stampe fitte e ad alta velocità, e anche sulla tenuta: Zebra indica la 1600 per l’etichettatura a breve termine, mentre per la 2100 dichiara una resistenza all’abrasione superiore.
Cera-resina: quando l’etichetta viene toccata
La famiglia cera-resina fornisce, scrive Zebra, una buona resistenza all’abrasione e agli agenti chimici. Va usata con carta con rivestimento e con materiali sintetici opachi, e negli ambienti con esposizione moderata o elevata ad agenti chimici o ad abrasioni.
È il grado giusto quando l’etichetta passa di mano più volte, viene sfregata contro altri colli o finisce in un ambiente umido. Le formulazioni Zebra sono 3400 Alte Prestazioni, 5555 Cartridge, 3200 Alte Prestazioni, 3300 Performance e 3600 High Performance. Attenzione a un dettaglio: Zebra indica la cera-resina per la carta con rivestimento e per i sintetici opachi. Se cambiate nastro, controllate che anche l’etichetta sia del tipo previsto.

Resina: sintetici, chimica e temperature
I nastri in resina sono quelli che Zebra descrive come di qualità di stampa e durata ineguagliabili. Vanno usati con tutti i materiali sintetici e con alcuni tag ed etichette rivestiti, negli ambienti con esposizione elevata o estrema agli agenti chimici, e quando l’uso richiede una forte resistenza a temperature elevate e ad ambienti esterni dalle condizioni estreme.
Qui si entra nell’etichetta tecnica: targhette su macchinari, identificativi di componenti, etichette che restano all’aperto o vengono lavate. Le formulazioni sono 4400 High Performance, 4800 Performance, 5095 Alte Prestazioni, 5100 Premium e Image Lock. Zebra non indica la resina per la carta comune: la prevede per tutti i materiali sintetici e per alcuni tag ed etichette rivestiti, e la 4800, per esempio, si usa anche con le etichette Zebra in carta con rivestimento.
La tabella di scelta
Messe in fila, le tre famiglie si distinguono per materiale dell’etichetta e per ambiente. Questa è la griglia da tenere accanto al computer quando si compila l’ordine.
| Famiglia | Materiale dell’etichetta | Ambiente | Gradi Zebra |
|---|---|---|---|
| Cera | Materiali in carta | Poca o nessuna esposizione ad agenti chimici e abrasioni; anche ad alta velocità, fino a 12 ips | 1600, 2300, 2100 |
| Cera-resina | Carta con rivestimento e sintetici opachi | Esposizione moderata o elevata ad agenti chimici e abrasioni | 3400, 5555, 3200, 3300, 3600 |
| Resina | Tutti i materiali sintetici e alcuni tag ed etichette rivestiti | Esposizione elevata o estrema agli agenti chimici, temperature elevate, esterni con condizioni estreme | 4400, 4800, 5095, 5100, Image Lock |
Gli errori che costano un rotolo
Tre sbagli tornano sempre, e nessuno dei tre dipende dal nastro in sé.
- Cambiare il grado del ribbon senza cambiare l’etichetta. Il nastro e il materiale lavorano in coppia: Zebra indica la cera per la carta, la cera-resina per la carta con rivestimento e i sintetici opachi, la resina per i sintetici. Se si cambia il nastro, va controllato che l’etichetta sia fra i materiali indicati per il nuovo grado.
- Ordinare il nastro guardando solo il grado e non le misure. La larghezza, la lunghezza del rotolo e il diametro dell’anima cambiano da stampante a stampante: un nastro da 450 m non entra in una desktop, che accetta rotoli da 74 m su anima da mezzo pollice o, su modelli come la ZD421t, fino a 300 m su anima da un pollice (le versioni a cartuccia, come la ZD421c, usano invece la cartuccia da 74 m).
- Prendere un nastro più stretto dell’etichetta per risparmiare. Zebra raccomanda l’opposto, cioè un nastro largo almeno quanto il supporto, proprio per proteggere la testina di stampa dall’usura.
Il terzo è il più costoso di tutti: la testina è il componente più critico della stampante, si consuma e va ricomprata, e le zone che il nastro lascia scoperte si usurano prima del tempo.
Cosa ordinare
Per la carta comune e i volumi alti, il ribbon originale Zebra 1600 cera economica da 110 mm x 450 m copre il caso più frequente, mentre il ribbon originale Zebra 2100 cera ad alte prestazioni da 102 mm x 450 m è la scelta quando si stampa veloce e con grafica fitta. Sono entrambi rotoli da 450 m, il formato di una stampante industriale come la ZT231: su una desktop non entrano.
Quando l’etichetta viene maneggiata o esposta, si passa al ribbon originale Zebra 3200 cera-resina premium da 110 mm x 74 m, formato da stampante desktop. Per i sintetici e le etichette tecniche c’è il ribbon originale Zebra 5095 resina ad alte prestazioni da 110 mm x 74 m, anche questo in formato da stampante desktop, con anima da mezzo pollice.
Un consiglio pratico prima di riordinare: prendete l’ultima etichetta stampata e provate a sfregarla con il pollice. Se l’inchiostro si sposta e l’etichetta è di carta stampata con cera, è il grado del nastro che non regge: Zebra indica la cera solo per ambienti con poca o nessuna abrasione, e per le etichette che vengono sfregate prevede la cera-resina su carta con rivestimento; se l’etichetta è sintetica e il nero se ne va, state usando cera dove serve la cera-resina, sui sintetici opachi, o la resina. Tutti i gradi e le misure sono nella categoria etichette e ribbon.
