Terminali e Tablet

Terminali portatili e tablet rugged per magazzino, logistica e lavoro sul campo: Zebra, Datalogic, Honeywell, Getac e Panasonic.

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Perché un terminale rugged e non un telefono

Un terminale da lavoro è fatto per cadere, per prendere polvere e pioggia, per essere usato con i guanti e per arrivare a fine turno con una batteria che si cambia senza spegnere niente. Ha un vero motore di lettura con il grilletto, non la fotocamera, quindi legge migliaia di codici al giorno e li legge anche storti e rovinati. E soprattutto resta a catalogo per anni: lo stesso modello lo ricompri più avanti, con gli stessi accessori e gli stessi aggiornamenti. Uno smartphone di consumo in magazzino costa poco il primo giorno e tanto tutti gli altri, fra schermi rotti, batterie gonfie e applicazioni che smettono di partire.

Le famiglie che trovi qui

I terminali Android palmari sono quelli che stanno in mano al magazziniere: lo Zebra TC22R RFID legge tag e codici, l'UROVO K38 ha la stampante integrata e fa uscire l'etichetta sul posto, senza tornare al banco. I tablet servono quando serve uno schermo grande da tenere in mano: lo Zebra ET401 per chi lavora in reparto o in negozio, i Panasonic TOUGHBOOK 33 e TOUGHBOOK G2 per chi vuole Windows su un tablet fully rugged che diventa portatile agganciando la tastiera. Per portare fuori dall'ufficio i programmi Windows, il gestionale o la diagnostica con tastiera e touchpad sempre attaccati ci sono i notebook rugged, come i Panasonic TOUGHBOOK 40 mk3 e TOUGHBOOK 56. Se l'apparecchio deve stare montato sul muletto, alimentato dalla macchina, guarda i terminali veicolari. Se il lavoro è il conteggio a tag, guarda i terminali RFID. E poi c'è la parte accessori, che non è un dettaglio: basi di ricarica da uno, due, quattro, cinque e dieci posti, con o senza Ethernet, caricabatterie separati, pellicole, custodie, alimentatori e cavi.

Come si sceglie

Prima il lavoro, poi il modello. Che cosa deve leggere: barre lineari, codici bidimensionali, tag RFID. Dove passa la giornata: reparto pulito, piazzale, cella frigo. Quanto deve durare, perché da lì dipendono la batteria e il numero di batterie di scorta. Quanti apparecchi tornano insieme alla base la sera, perché è quello che decide se compri basi singole o multiposto. E che software ci gira: se il gestionale sta nel browser o ha la sua app basta Android, se è un programma Windows serve un tablet Windows o un notebook rugged, e non ci sono scorciatoie. Ultima cosa la misura dello schermo, che più è grande e meglio si legge, ma pesa di più in mano per otto ore.

Cosa serve insieme

Un terminale senza base di ricarica è un terminale che a metà pomeriggio si spegne. Decidi subito dove si ricarica e quanti posti servono, e se la base deve portare anche la rete: le versioni Ethernet caricano e comunicano insieme, comode dove il segnale è debole o dove i dati devono scendere a fine turno. Poi batterie di scorta, pellicola sullo schermo e custodia, che sono i pezzi che allungano la vita dell'apparecchio e costano una frazione della riparazione. Per i lettori tascabili come lo Zebra SP20 ci sono cavi USB dritti e angolati, il cavo RS232 e le staffe a L o a flangia per fissarli al banco.

Terminali portatili e tablet rugged per magazzino, logistica, retail e lavoro sul campo. In questa categoria trovi mobile computer Android con scanner integrato e tablet rugged Windows e Android dei marchi Zebra, Datalogic, Honeywell, Sunmi, Getac e Panasonic, e i notebook rugged Panasonic TOUGHBOOK. Dispositivi robusti con certificazioni IP e MIL-STD e connettività Wi-Fi, Bluetooth e 4G, pensati per l'uso intensivo e la raccolta dati in mobilità. Sfoglia le sottocategorie — terminali Android, tablet Windows e Android, notebook rugged — e scegli in base a scansione, robustezza e sistema operativo.