Cosa sapere prima di acquistare una stampante di etichette
Se stai cercando di capire quale stampante di etichette acquistare per il tuo punto vendita, magazzino, laboratorio o ufficio, sei nel posto giusto. Il mercato offre centinaia di modelli diversi, ma la verità è che non esiste una stampante universale. Ogni realtà ha le sue esigenze, e sbagliare modello può rallentare i processi, aumentare i costi o limitare le possibilità operative.
In questo articolo andiamo dritti al punto: ti spieghiamo cosa valutare prima dell’acquisto, quali sono le differenze tra i vari tipi di stampanti di etichette e perché è fondamentale scegliere in base all’uso reale, non solo al prezzo.
Tipologie di stampanti di etichette: termiche dirette vs trasferimento termico
Prima cosa da sapere: esistono due tecnologie principali.
1. Stampanti termiche dirette
Funzionano senza inchiostro. Usano etichette termiche che reagiscono al calore della testina. Perfette per etichette con ciclo vita breve (es. spedizioni, etichette prezzo, codici temporanei). Sono economiche, semplici da usare, ma non adatte a etichette che devono durare a lungo o resistere all’umidità.
2. Stampanti a trasferimento termico
Usano un nastro (ribbon) che trasferisce l’inchiostro sull’etichetta. Offrono stampe più resistenti e adatte a etichette durevoli, che devono resistere a sole, graffi, solventi o cicli logistici complessi. Sono più versatili ma leggermente più costose.
La scelta tra le due dipende dal tuo uso quotidiano. Se hai dubbi, su ferlabel.it trovi modelli per entrambe le tecnologie, con assistenza dedicata per la scelta.
Cosa stampi e quante etichette al giorno?
Questa è LA domanda chiave. Devi ragionare sul volume giornaliero di stampa e sulla tipologia di dati stampati:
- Stai stampando etichette con codice a barre per un magazzino?
- Ti servono etichette per prodotti alimentari da banco?
- Hai bisogno di etichette con logo o informazioni tecniche dettagliate?
- Hai un flusso continuo o solo stampe occasionali?
Per esempio:
- fino a 500 etichette al giorno: va bene una stampante desktop compatta
- oltre le 1000 etichette al giorno: meglio una stampante industriale
- meno di 50 al giorno: puoi valutare anche modelli semi-professionali o portatili
Non sottovalutare il volume: una stampante sottodimensionata andrà sotto stress e ti farà perdere tempo.
Dimensione e tipo di etichette utilizzate
Un altro aspetto fondamentale riguarda la dimensione dell’etichetta e il materiale su cui vai a stampare.
- Serve una stampante compatibile con etichette in rotolo? O devi stampare su fogli?
- Le etichette sono piccole (es. 30×20 mm) o grandi (es. 100×150 mm)?
- Il materiale è carta termica, plastica sintetica, carta patinata?
Non tutte le stampanti supportano tutti i formati o materiali. Prima di acquistare, verifica che il modello scelto sia compatibile con i rotoli o i materiali che userai.
Se non hai ancora deciso, su ferlabel.it puoi trovare etichette neutre e personalizzate, oltre ai nastri ribbon giusti per ogni materiale.
Connettività: come collegherai la stampante?
Oggi le stampanti di etichette offrono diverse opzioni di connettività:
- USB: perfetta per postazioni fisse e utilizzo locale
- Ethernet: ideale in rete aziendale, condivisa su più postazioni
- Wi-Fi o Bluetooth: utili per ambienti dinamici o per chi lavora in mobilità
- Seriale (RS232): ancora usata in contesti industriali o su sistemi legacy
Attenzione: verifica la compatibilità del software aziendale con la stampante scelta. Alcuni sistemi ERP richiedono driver specifici o protocolli di comunicazione precisi.
Software e facilità di integrazione
Molti modelli sono compatibili con software gratuiti per la creazione di etichette (es. Bartender, ZebraDesigner, NiceLabel), ma se lavori in un contesto più strutturato, verifica che la stampante supporti integrazioni con il tuo gestionale.
Inoltre, controlla:
- se la stampante ha memoria interna per salvare modelli
- se puoi usarla anche senza PC (modelli con display e pulsanti per la stampa autonoma)
- se ha supporto a linguaggi standard (come ZPL, EPL, DPL)
La compatibilità software è uno di quegli aspetti che spesso ci si dimentica di valutare, ma che può fare tutta la differenza nel lavoro quotidiano.
Manutenzione e assistenza
Una stampante di etichette, specie se usata intensamente, richiede manutenzione regolare: pulizia della testina, sostituzione del rullo, verifica del sensore carta. Alcuni modelli sono progettati per essere più facili da gestire, con componenti estraibili e accesso diretto ai pezzi di consumo.
Verifica:
- disponibilità dei pezzi di ricambio
- semplicità nella sostituzione del nastro o rotolo
- accesso all’assistenza tecnica post-vendita
Su ferlabel.it hai accesso a supporto tecnico professionale per aiutarti sia nella scelta che nella configurazione, oltre a materiali di consumo certificati.
Budget e durata nel tempo
Ovviamente il prezzo è un fattore, ma nel B2B va sempre rapportato alla vita utile del dispositivo. Una stampante economica, se inadatta, potrebbe durare pochi mesi. Meglio investire in un modello robusto, già pronto a crescere con la tua attività.
Fai attenzione:
- al costo per etichetta (materiale + nastro)
- al costo di gestione (manutenzione, assistenza, formazione)
- alla scalabilità (può coprire anche volumi maggiori in futuro?)
Se vuoi acquistare la tua prima stampante di etichette o sostituire un modello obsoleto, su ferlabel.it trovi una selezione professionale di stampanti per ogni esigenza, supportata da un team che conosce bene le problematiche reali di chi lavora ogni giorno con etichette, barcode e logistica.
